TERAMO – Il centrosinistra dice no all’aumento delle aree edificabili. “Uno dei punti del nostro programma elettorale che metteremo a punto con l’aiuto dei cittadini – spiega il consigliere del Pd Maurizio Verna – sarà proprio quello di promuovere il recupero e la valorizzazione delle costruzioni già esistenti, senza continuare con lo sfruttamento del territorio”. Un’idea condivisa anche da Sandro Santacroce (Prc) che critica aspramente la decisione della maggioranza di applicare delle modifiche al Piano regolatore generale, in modo da rendere edificabili aree che prima non lo erano. “Si tratta di zone – afferma Santacroce – a potenziale rischio idrogeologico, classificate così anche da Regione e Provincia". Le aree in questione, si trovano, in particolare, alla Gammarana e nella frazione di Fiumicino. "Questo modo di fare ci preoccupa – conclude Santacroce – qui si tratta di una superficialità che va anche oltre la difesa degli interessi di pochi costruttori, credo che si tratti proprio di incoscienza. Ci siamo rifiutati di votare in Consiglio comunale la variante al Prg perchè crediamo che serva più responsabilità nella programmazione di queste scelte per evitare il verificarsi di problematiche anche molto serie”.
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