TERAMO – Ancora un piccolo passo avanti per il cantiere dell’Ipogeo. Nonostante i ritardi sul cronoporgramma più volte annunciato, i lavori continuano, tanto che stamattina l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo ha incontrato i tecnici comunali per fare il punto sullo stato degli interventi. Entro fine mese è prevista l’apertura della sala più piccola sotterranea, quella che si collegherà direttamente con la Pinacoteca. Per il completamento della sala più grande mancano invece circa 500 mila euro. L’opera, in tutto, costerà circa 2 milioni e mezzo di euro. Intanto l’assessore, insieme ai tecnici, sta studiando il modo per rendere fruibili i reperti rinvenuti durante gli scavi, come le mura di fortificazione e i resti di un’antica bottega di un vetraio. “I lavori – afferma Di Giovangiacomo – proseguono a pieno ritmo. Il ritrovamento dei resti archeologici, che ha fatto slittare la tempistica di riconsegna del cantiere, rappresentano per la città un elemento da valorizzare, per questo abbiamo puntato a restaurarli e realizzeremo un percorso ad hoc per renderli anche visibili e fruibili dall’utenza”.
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