TERAMO – Si va verso la razionalizzazione del’uso dell’acqua anche a Teramo. La grave carenza idrica, segnalata dalla prefettura con una informativa agli enti già il 21 giugno e ribadita lo scorso 9 luglio, accentuata dall’assenza di pioggia ormai da lungo tempo, ha costretto il sindaco Maurizio Brucchi a emanare l’ordinanza affinchè si evitino gli sprechi. Dunque da oggi, i cittadini teramani non possono utilizzare l’acqua dei rubinetti delle loro utenze domestiche per scopi diversi da quelli igienico, sanitari ed alimentari; in particolare, è vietato il lavaggio di macchine, moto, mobili o altro; riempire vasche, fontane ornamentali, lavare cortili, piazzali pavimentati e simili. Si consigliano altresì azioni di corretta gestione dell’acqua quali l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico, la pronta riparazione di ogni perdita d’acqua anche piccola, utilizzare meno acqua possibile per le azioni di igiene quotidiana, preferendo le docce ai bagni in vasca, ed evitare lo scorrere dell’acqua a getto continuo, usare sciacquoni a ricarica limitata e dispositivi frangigetto sui rubinetti.
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