TERAMO – Erano in nove, in un recinto-gabbia di appena un metro quadrato, immersi nelle loro feci e nelle loro urine, e due erano morti da tempo: i cuccioli di tre mesi di pastore abruzzese erano in condizioni pietose, denutriti, senza acqua e con quella a disposizione sporca. Quel recinto era diventata la tomba per altri due cuccioli, le cui carcasse erano rimaste lì, tra altri cani, e che al momento dell’intervento delle guardie zoofile erano seminascoste nel fango e nelle feci. Il recinto si trova sul terreno di un’azienda agricola di Selva Piana di Mosciano, il cui proprietario, un pastore, è stato denunciato per maltrattamento di animali. Le guardie eco-zoofile del Nucleo Provinciale Oipa di Teramo, su delega del procuratore Bruno Auriemma, hanno provveduto al sequestro dei cuccioli che sono stati trasferiti – in collaborazione con il servizio veterinario della Asl di Teramo e dei carabinieri della stazione di Mosciano – presso il canile sanitario: qui verrà verificato il loro stato di salute e una volta che i cagnolini si saranno ristabiliti, scatterà la campagna per la loro adozione presso famiglie idonee ad accoglierli. Chi fosse interessato può contattare per informazioni l’Oipa di Teramo.
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