TERAMO – Riunione al tavolo delle relazioni industriali della Provincia per l’esame della richiesta di licenziamento collettivo dei 52 lavoratori della Sogesa, l’ex braccio operativo del consorzio di rifiuti Cirsu. Per 42 dipendenti si aprirebbe la procedura di mobilità mentre per i 10 inquadrati con il contratto dei “servizi” non rimarrebbe che l’accesso alla disoccupazione. All’incontro di ieri ha preso parte il presidente dell’ente di via Milli, Renzo Di Sabatino, che ha chiesto alle parti di acconsentire ad un rinvio – fissato per il 28 ottobre alle 15.30 – con l’obiettivo di compiere un’ulteriore operazione di ricognizione. L’obiettivo di tutti, stante la ribadita posizione del Curatore fallimentare del fatto che “non sussistono soluzioni alternative al licenziamento”, è quello di verificare la possibilità di una ricollocazione delle maestranze da parte di nuovi soggetti imprenditoriali.
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