TERAMO – L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del Mercatone Uno di Pineto da oggi a domenica incroceranno le braccia. "Il Mercatone Uno di Pineto impiega oltre 70 persone che rischiano di diventare gli alberi secchi da tagliare all’interno della procedura concordataria a cui l’azienda, fortemente indebitata, ha chiesto di essere ammessa", temono Emanuela Loretone della Filcams Cgil e Bruno Di Federico della Uiltucs Uil. "Nell’assemblea, e’ stato palese lo sconcerto per l’atteggiamento di un’azienda che ha ricevuto tanto dai propri dipendenti, che hanno fatto straordinari, accettato la riduzione di salario dovuta all’utilizzo degli ammortizzatori sociali e che hanno sostenuto l’azienda fino a quando essa non ha deciso, senza scrupoli, di lasciarli senza lavoro, senza prospettive e senza spiegazioni. Dunque per affermare il proprio diritto al lavoro ed alla dignita’, oltre a fare sciopero, i lavoratori presidieranno lo spazio antistante il Mercatone Uno per tutte le giornate di protesta".(
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