TERAMO – Momenti di tensione, questa mattina, nei pressi della scuola media D’Alessandro, per la difficile convinvenza – ma solo in termini organizzativi e di spazi contigui – tra un corso di formazione ospitato all’interno dell’istituto e una moschea all’aperto, allestita in emergenza per la indisponibilità del PalaGiorgioBinchi dovuta alla Coppa Interamnia. La moschea, come vedete nelle foto, è stata allestita dai responsabili del centro islamico di culto di via Gammarana che in occasione del Ramadam ha cercato un sito più ampio e idoneo per ospitare i tanti, circa due centinaia, di musulmani che vogliono pregare nel mese del culto e del digiuno. Non potendo farlo nella consueta location del vicino palazzetto sono stati autorizzati a deviare sul vicino campetto di basket della D’Alessandro. Le preghiere hanno però ‘disturbato’ il corso formativo e nell’incomprensione generale, qualcuno ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno potuto soltanto constatare che la comunità musulmana aveva tutte le autorizzazioni in regola e che cercava di poter esercitare il giusto diritto al culto. Piuttosto, avrebbero dovuto protestare loro per la presenza, proprio all’ingresso del campetto dove aveva allestito la moschea all’aperto, di un… ‘provocatorio’ furgone della porchetta…
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