ROSETO – Il gip del tribunale di Teramo ha rinviato a giudizio, con l’accusa di concorso in truffa ai danni delle aziende di trasporto Arpa e Atac, tre persone, tutte componenti della famiglia Massi-Ettorre di Roseto cui fa capo il gruppo Gommeur Srl e la società stessa. L’inchiesta, arrivata a Teramo dalla Procura di L’Aquila, avrebbe evidenziato una truffa ai danni delle due municipalizzate (quantificata per 3,9 milioni nei confronti dell’Atac e di quasi 2 nei confronti dell’Arpa) rispetto alle quali la Gommeur aveva contratti d’appalto per un servizio di full service: secondo la Procura i dipendenti della società dislocati nelle officine delle due municipalizzate, in periodi che vanno dal 2009 al 2014 per l’Arpa e dal 2010 al gennaio 2015 per l’Atac, avrebbero fatto credere che i mezzi avevano bisogno del cambio gomme e cerchi quando non vi era necessità, assicurando così alla società maggiori guadagni.
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