MOSCIANO – Ha evitato l’arresto perchè si è presentato ai carabinieri entro le 24 ore dall’incidente, l’impiegato di 36 anni di Mosciano, che ieri sera alla guida della sua Bmw Serie 1, era fuggito dopo aver investito e ridotto in condizioni gravissime Adalgisa I., una 51enne del posto. Alla sua identificazione gli agenti della Polizia Stradale di Teramo ci stavano arrivando dalle testimonianze di alcuni residenti e dalle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza della zona di contrada Ripoli, dove si è verificato l’investimento. Adesso dovrà rispondere a piede libero di lesioni stradali, omissione di soccorso e fuga, come previsto dalla nuova normativa sull’omicidio stradale.
L’incidente ieri sera. La donna era appena scesa dalla macchina quando è stata falciata dalla Bmw:l ‘urto è stato violentissimo e la 51enne è stata sbalzata a qualche decina di metri distanza. E’ rimasta sull’asfalto in una pozza di sangue e lì l’hanno soccorsa dapprima alcuni residenti e poi il personale del 118 arrivato dall’ospedale di Giulianova.
L’investitore era fuggito. Secondo le testimonianze, il conduicente aveva tirato dritto senza nemmeno fermarsi a constatare quali fossero le conseguenze per la donna. In serata gli stessi agenti della Stradale, coordinati dal sostituto commissario Antonio Bernardi, avevano lanciato un appello all’automobilista affinchè si presentasse alle forze dell’ordine per evitare l’arresto.
La donna è gravissima. Le condizioni della donna ferita sono particolarmente critiche. Ha riportato fratture in diverse parti del corpo, in particolare al cranio e al bacino. Proprio per la gravità del quadro clinico è stata trasportata direttamente al Mazzini di Teramo perchè possa eventualmente essere sottoposta a intervento chirurgico dall’equipe di neurochirurgia. E’ ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione.