NERETO – Faceva interventi da dentista non avendone titolo e la sua attività la svolgeva nello studio che un vero dentista gli prestava: adesso nei guai sono finiti entrambi, per concorso in esercizio abusivo della professione, e lesioni personali gravi, dopo la denuncia di una paziente ch, sottoposta a un intervent di ortodonzia, aveva riportato lesioni giudicate guaribili in due mesi. I carabinieri di Nereto, che hannoo condotto le indagini, hanno posto sotto sequestro lo studio medico su disposizione del pm Stefano Giovagnoni. La vicenda vede coinvolto un odontotecnico 50enne di Nereto, sui cui i militari hanno indagato, dopo il gravissimo fatto subito da una donna di Sant’Omero, che aveva poi dovuto rivolgersi ad un dentista per riparare alle lesioni rimediate ai denti, e che svolgeva la sua attività normalmente non fosse abilitato, potendo utilizzare struttura e attrezzature di un vero dentista. L’indagine prosegue per stabilire suquanti pazienti l’odontotecnico sia intervenuto.
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