Sms e lettere ai cittadini per il referendum: il gip non archivia inchiesta su D'Alfonso e Rapino

PECARA – Nessuna archiviazione del procedimento a carico del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e del segretario regionale del Pd, Marco Rapino in riferimento all’invio di una lettera di propaganda in occasione del referendum del 4 dicembre scorso e di alcuni sms.
Il gip del tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione, avanzata dall’avvocato Michele Pezone, legale di Augusto De Sanctis, il cittadino che aveva presentato una serie di esposti. Respinta, dunque, la richiesta di archiviazione avanzata dal pm Salvatore Campochiaro. La Procura, adesso, avrà 6 mesi di tempo per compiere nuove indagini. Il giudice, sulla base di quanto evidenziato dall’avvocato Pezone, ha ritenuto carenti gli accertamenti svolti su alcuni punti dell’indagine e in particolare ha chiesto di approfondire gli aspetti relativi agli sms, al numero dei messaggi inviati, all’identità del mittente e al contesto nell’ambito del quale si sono svolti i fatti.