TERAMO – Se Atene piange, Sparta non ride recita il proverbio, anche se nel centrosinista la situazione è leggemente diversa, trattandosi in questo caso della difficoltà di individuare un candidato unitariuo tra almeno due pretendenti. La riunione di ieri sera, organizzata nella sede del Partito democratico, è stata imperniata sulla discussione attorno alla disponibilità di Gianguido D’Alberto e Giovanni Cavallari a sostenere le primarie per scegliere il candidato del centrosinistra alle comunali. Non è stata trovata al momento una quadra nemmeno su questo fronte, tanto che i due gruppi si sono aggiornati a domani, mercoledì per una decisione.
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