TERAMO – Il cimitero di Cartecchio riapre alle visite i padiglioni interdetti ma rende anche fruibile il camposanto agevolando chi non può camminare. Ma lo farà senza ricorrere alla vettura elettrica, bensi a due carrozzine messe a disposizione dalla Asl di Teramo grazie all’interessamento del direttore amministrativo Maurizio Di Giosia. L’assessore alle politiche sociali Simone Mistichelli ha infatti organizzato il servizio che sarà disponibile in determinate ore di questi giorni di commemorazione dei defunti, in cui il camposanto sarà molto affollato: domani, 1° novembre e venerdì 2 dalle 8 alle 14, sabato 3 dalle 14 alle 15.30, domenica dalle 8 alle 16.30.
Ricordiamo che sarà possibile prenotare le visite di alcuni dei padiglioni del cimitero urbano di Cartecchio inagibili dal sisma, fino a venerdì 2 Novembre. La visita sarà effettuata nei giorni 3 e 4 novembre (sabato e domenica) dalle 9 alle 12 e dalle 14:30 alle 16:30, esclusivamente però su prenotazione. Queste saranno raccolte presso lo sportello dei servizi cimiteriali della TeAm, al cimitero di Cartecchio, oppure telefonicamente allo 0861/410050 ed anche via mail all’indirizzo s.cimiteriali@teramoambiente.it.
Al momento della prenotazione dovrà essere indicato il nominativo di chi prenota, il nominativo del defunto che si vuole visitare ed il numero di persone (massimo 4 per turno).
Per l’occasione è stato necessario ricorrere ad un rigido piano di sicurezza, le cui misure si concretizzano nel consentire una permanenza ridotta nei tempi, scaglionata a piccoli gruppi di visitatori e con la costante presenza e sorveglianza di addetti di Protezione Civile. Al fine di garantire a tutti i richiedenti il medesimo diritto, durante la visita sarà consentito esclusivamente un momento di raccoglimento presso il loculo del proprio caro e sarà purtroppo vietato svolgere ogni altra operazione (pulizia della lapide, apposizione di fiori, ecc.). Per motivi di sicurezza, legati alla realizzazione di percorsi di ingresso e di uscita, saranno aperti al pubblico i soli padiglioni numero 1 e numero 2, e le cappelle porticate lotti 2 e 5. Rimarranno pertanto comunque chiusi al pubblico, stante l’impossibilità di garantire la visitabilità in condizioni di sicurezza, il padiglione numero 3 e le cappelle porticate lotti 1, 4 e 6.