TERAMO – Sopralluogo questa mattina del sindaco Gianguido D’Alberto, accompagnato dall’assessore Valdo Di Bonaventura e dal consigliere comunale Vincenzo Cipolletti, alle frazioni di Spiano e di Mezzanotte.
A Spiano, l’incontro con i residenti ha consentito di mettere a fuoco i principali problemi, innanzitutto quelli relativi alla ricostruzione post-sisma. L’80% delle abitazioni di questa frazione, soprattutto nella parte alta storica, è ancora inagibile e ciò ha causato un forte spopolamento. Appare pertanto necessario sbloccare ed accelerare le procedure per consentire che tale mportante borgo trovi nuova vitalità e anche al fine di evitare il progressivo e definitivo abbandono. Determinazione, questa, identica a quelle gia mosse dal Sindaco per altre frazioni come Forcella, Miano, Cavuccio, Rapino. Il duplice percorso burocratico-amministrativo è di procedere alla perimetrazione urbanistica e creare aggregati.
Si è parlato anche delle frane e dei servizi, visto che la frazione è confinante con il territorio comunale di Montorio e in alcune zone addirittura ne ricade. Ciò crea confusione e incertezze ad esempio per la raccolta rifiuti o il trasporto scolastico, che vanno ineluttabilmente regolati. A tal proposito, già nell’incontro di alcune settimane fa col Sindaco di Montorio, D’Alberto ha affrontato l’argomento, avviando così il percorso per individuare la soluzione.
Il sopralluogo a Mezzanotte, successivo ad altri già effettuati dal sindaco, ha confermato l’urgenza di interventi per arginare il pericolo costituito dalle numerose frane, tra l’altro già segnalate alla Protezione Civile. D’Alberto si è reso conto della improcrastinabilità di un intervento risolutivo, cosi come ha rilevato la necessità di effettuare lavori di manutenzione sulle strade, di fatto mai realizzati da oltre 20 anni. Il sindaco ha voluto ringraziare i residenti delle frazioni, con i quali ha avuto un franco colloquio e dai quali continuerà a recepire indicazioni, tornando ad incontrarli.