Ufficio speciale, Rivera subentra a… Rivera. Marsilio lo nomina direttore della ricostruzione

TERAMO – Quello che anticipavamo ai primi di maggio è diventato ufficiale dalla riunione di giunta di oggi: Vincenzo Rivera, già direttore generale della Regione Abruzzo, sarà ancora per i prossimi tre anni il Direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione post sisma 2016 di Teramo. L’ufficio dunque esce dallo status di commissariamento, seguito all’interruzione del rapporto di lavoro, a fine dicembre, con l’ingegnere Marcello D’Alberto. Il Governatore Luciano D’Alfonso, allora si affidò alla soluzione interna, vale a dire al superdirigente regionale che rivestiva il ruolo di direttore generale, affiancato dai due subcommissari Giancarlo Misantoni, responsabile del Servizio Genio Civile di Teramo, e di Antonio Iovino, direttore del Servizio Programmazione Attività di Protezione civile dell’Aquila. Il triumvirato guidato da Rivera ha lavorato bene, anche se è stato lo stesso Rivera a recitare il ruolo di diretto terminale delle esigenze di sindaci e tecnici, pressati e stressati dalla complessa normativa post-sisma. Il direttore, sulla base della corposa esperienza del sisma aquilano, ha svolto un compito fondamentale anche nelle stesura della normativa; tutti ricordano il grande impegno profuso nella stesura degli emendamenti che avrebbero dovuto costituire via d’uscita per una semplificazione delle regole, lavoro però poi mortificato dall’ultima stesura del decreto sblocca-cantieri. In fondo, la conferma decisa dal presidente della Regione Marco Marsilio, su proposta formale dell’assessore Guido Quintino Liris, troverà condivisione unanime al’interno delle realtà istituzionali e tecniche dei comuni del cratere, visto l’ottimo bilancio della sua ristrutturazione organizzativa.