TERAMO – Mancato rispetto delle regole del distanziamento, con una piazzetta e dei giardini, quelli delle ‘logge’ del Comune, scambiati per un ritrovo abituale, come se non ci fosse il Coronavirus. E’ successo questa sera attorno alle 19, dopo che la Volante della questura era passata per ben due volte, a far rilevare che erano troppi in quel posto. Ma come spesso accade, e come era già accaduto quando due giorni fa il sindaco Gianguido D’Alberto era passato per far rilevare che si trattava di un ‘libera tutti’, bensì permanevano regole rigide all’uscita, i presenti, tutti giovani, molti con un bicchiere di birra in mano, hanno fatto roecchie da mercante. Tutto nonostante il locale aperto sotto ai portici del Vescovado, ‘Beer Bang’ rispettasse le regole della somministrazione di bevande da asporto e raccomandasse con cartelli il rispetto del distanziamento e il consumo lontano dall’area del negozio. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti e hanno circoscritto tutta l’area dei giardini con il nastro e hanno impedito l’accesso fino a nuova disposizione. Hanno poi effettuato tutti i rilievi del caso, verificato le attività attorno e si accingono a rimettere una relazione al sindaco, al quale spetterà eventuali decisioni su ulteriori provvedimenti da adottare.
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