TERAMO – Le segnalazioni e le proteste sono state vane. Ai cittadini che hanno provato a chiedere un intervento risolutivo è stato risposto ‘non è nostra competenza’, più volte e da diversi interlocutori. Insomma, il classico rimpallo che mantiene in stallo la soluzione di un problema non da poco per la civiltà di una città: un lungo tratto di via Nazario Sauro, da qualche giorno si è trasformato in una latrina a cielo aperto. Stiamo parlando di una strada frequentata e trafficata, in pieno centro storico e proprio al limite della zona a traffico limitato. Un pozzetto fognario, che tracima spesso e volentieri, da qualche giorno non trova un tecnico che si occupi della faccenda e tolga i residenti, e chiunque frequenti la via, dagli orribili miasmi dei liquidi fognari che hanno formato un ruscello che percorre un ampio tratto della strada, in cerca di un pozzetto che non sia… tappato. L’odore è nauseabondo e quel che è peggio, ogni auto che transita sparge tutt’attorno i liquidi di fognatura contro i muri delle abitazioni se non addirittura contro qualche malcapitato passante. Ruzzo, comune di Teramo, vigili del fuoco: a chi spetta fare qualcosa? Le richieste di intervento sono state tante nelle ultime 48 ore, senza alcuna risposta.
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