Cristina Di Pietro, contraria al loro arrivo, rassicura: “Sono in campagna a 8 km dal centro e senza contatti”
CIVITELLA DEL TRONTO – E’ stata impegnata su molteplici fronti dell’emergenza Cristina Di Pietro, nel suo mandato di sindaci fino a oggi, dal sisma alle nevicate al dramma di Ponzano, combattendo per e al fianco dei suoi concittadini, restando forte e dimostrando soprattutto grande capacità risolutiva. I suoi pezzi forti sono stati sempre la trasparenza e il saper coinvolgere tutti, utilizzando bene la comunicazione. E anche stavolta usa questa strada per informare i civitellesi dell’emergenza Covid tra i migranti arrivati all’ombra della fortezza. Ecco cosa ha scritto su Facebook a tal proposito: “Sono stata informata del fatto che dei 50 tamponi effettuati agli immigrati collocati presso la struttura di Rocche di Civitella del Tronto, 10 sarebbero risultati positivi al Covid-19. Sono ancora in attesa di comunicazioni ufficiali della ASL sul’esito dei tamponi!”
“Sono perfettamente conscia del ruolo che ricopro e delle responsabilità connesse, che mi impongono di rispettare decisione assunte da altre Istituzioni dello Stato Italiano, ma vi assicuro che nutro una profonda amarezza e senso di impotenza in questo momento. In questi anni la nostra Comunità ha affrontato gravissime difficoltà: il terremoto, le frane, un’eccezionale nevicata e da ultimo l’emergenza sanitaria Covid-19″.
“Proprio per fronteggiare la gravissima situazione sanitaria esplosa nel nostro Paese, noi come comunità abbiamo fatto la nostra parte, 4 mesi di chiusura totale per salvaguardare l’interesse costituzionalmente tutelato della salute pubblica.
E nel mentre la Comunità tutta cerca di reagire, con tanta caparbietà, arrivano decisioni assunte da altre realtà Istituzionali, senza alcun tipo di condivisione con il territorio“.
“Ci tengo a precisare che Civitella del Tronto, in questi anni, sulla questione dei migranti, ha sempre fatto la sua parte, gestendo adeguatamente tutte le persone collocate nella struttura. Ma in questo caso, in un periodo di piena emergenza sanitaria, avevo rappresentato tutta la mia CONTRARIETA’, tenuto conto del fatto che a mio parere una seria indagine sanitaria andava fatta a monte, prima del collocamento nelle strutture”.
“Voglio precisare che gli immigrati sono sistemati in una località in aperta campagna, distante almeno 8 km dal centro della nostra Città e sono stati posti in isolamento, con controllo H24, sin dal loro inserimento e non hanno avuto, alcun contatto con l’esterno. L’ordine pubblico viene garantito dalle Forze dell’Ordine, la Asl attiverà il protocollo sanitario previsto per legge. Io vi assicuro che controllerò l’evolversi della situazione”.
“Vi GARANTISCO che lo stupendo CENTRO STORICO di Civitella del Tronto, la FORTEZZA, il PARCO AVVENTURA, gli ESERCIZI COMMERCIALI di tutto il COMUNE e tutte le altre attrattive del nostro TERRITORIO sono ASSOLUTAMENTE ESTRANEE a questa vicenda e TOTALMENTE SICURE!!!”