Dal 10 al 16 luglio c’è la tradizionale sagra che anche quest’anno si coniuga con la cultura: aperture straordinarie della Necropoli con visite guidate e mercatino serale
CAMPLI – Dal 10 al 16 luglio parte la settimana dedicata al tartufo a Campovalano di Campli, con l’edizione numero 22 della Sagra, organizzata dall’associazione “Campovalano Viva”, con il patrocinio del Comune di Campli e del Consorzio Bim. La manifestazione è stata presentata oggi al Bim dal presidente di ‘Campovalano Viva’, Daniele Barbieri, insieme allo chef Davide Cordoni, al vicepresidente del Bim, Luca Di Girolamo, ai consiglieri del Comune di Campli Agostino Rapini e Pietro Adriani.
Tra le grandi conferme, il binomio gastronomia e cultura: in occasione della sagra, infatti, ci sarà l’apertura straordinaria notturna della Necropoli di Campovalano e saranno organizzate visite guidate all’area archeologica e al tumulo multimediale (con servizio di bus navetta gratuito da e per la necropoli dalle 20 fino a mezzanotte) e tutte le sere mercatino dei prodotti tipici e artigianali.
La Sagra si terrà per il settimo anno consecutivo presso la sede polivalente dell’associazione. Quest’anno a disposizione degli ospiti un’area di oltre 3.600 metri quadrati, con più di 1.000 posti a sedere e spazi per l’intrattenimento.
Un ricco programma di eventi allieterà le serate dedicato al tartufo nella suggestiva ambientazione della Necropoli di Campovalano: martedì 11 Luglio alle 20.30 concerto dei ‘Taraf De Gadio-Tzigane, Klezmer & Gipsy Music’, musica swing, celtica e klezmer; il 12 luglio, alle 20.30, concerto a cura dell’Associazione Orchestrale da camera Benedetto Marcello ‘The Old Ways – Sacra Profana Medioevale’; il 13 luglio serata con l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo di Teramo, il 14 luglio, alle 20, la rappresentazione ‘La pietra e la radice’, una performance che è ‘dialogo tra le arti e un inno agli antenati’, a cura dell’Associazione ‘AnimaFemina’ con Frida Neri (voce, percussioni, loop station), Fabio Mina (flauti, elettronica), Laura Musone (teatro danza) e Coro de L’Alma Paolo Amodei (rievocatori italici), mentre il 15 e 16 luglio, a partire dalle 17, campo storico-didattico con lavorazione ceramica, metalli, tessitura, laboratorio per bambini e rievocazione di un rito funebre a cura dell’associazione ‘Ves Gentes’.
Ogni giorno a partire dalle 19, sarà proposto un menù tematico con l’aggiunta di alcuni piatti speciali proposti in edizione ‘limitata’, come la burratina tartufata e la trippa tartufata per questa edizione 2023. Confermate tutte le tradizionali specialità, come formaggio fritto al tartufo, gli apprezzati tartufini di campovalano, le crepes, la reale, spezzatino, mazzarelle e tanto altro.