Stelo, accompagnato dal direttore generale Di Giosia e dal responsabile del Dsm, De Berardis, ha apprezzato l’alto valore del recupero del patrimonio librario e delle attrezzature
TERAMO – Questa mattina il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, ha visitato la biblioteca storica dell’ex ospedale psichiatrico, accompagnato dal direttore generale Maurizio Di Giosia e dal direttore del Dipartimento di salute mentale Domenico De Berardis.
La biblioteca è stata recentemente riallestita nella sede del Dsm di contrada Casalena, con il mobilio originale e il suo immenso patrimonio di volumi storici. In precedenza, dalla chiusura dell’ospedale psichiatrico – avvenuta il 31 marzo del 1998 -, i volumi erano depositati nell’ex edificio del Dipartimento in via Nicola Palma.
Il prefetto si è soffermato su alcuni libri di particolare pregio appartenuti a Marco Levi Bianchini, lo psichiatra allievo di Sigmund Freud, che diresse il manicomio Sant’Antonio Abate e che fondò il 7 giugno 1925 proprio a Teramo la Società psicoanalitica italiana. Durante la visita sono stati mostrati al prefetto anche alcuni antichi macchinari utilizzati ai primi del Novecento all’interno dell’ex manicomio, come quello per l’elettroshock, conservati nei locali della biblioteca. Il prefetto si è complimentato con il direttore generale per l’importante operazione di recupero del prezioso patrimonio librario.
