Il consorzio presieduto da Filippo Lucci ha presentato il progetto DEN+Cities in sinergia con l’Università La Sapienza di Roma
TERAMO – La sinergia tra l’Università La Sapienza di Roma e il Consorzio Punto Europa ha portato alla presentazione del progetto DEN+Cities, candidato nell’ambito del prestigioso Programma Horizon per ciò che concerne le Innovation Actions.
L’ambiziosa iniziativa coinvolge 30 partner internazionali provenienti da Italia, Germania, Belgio, Romania, Grecia, Spagna, Albania, Danimarca, Kenya, Turchia, Ungheria e Uzbekistan, con l’obiettivo generale di ripensare il futuro delle città in un’ottica di sostenibilità e innovazione.
A guidare il partenariato è l’Università La Sapienza di Roma, supportata, appunto dalle professionalità progettuali del Consorzio Punto Europa ed al prezioso contributo della Dr.ssa Serena Serroni, per la creazione di un network di istituzioni e organizzazioni di prestigio internazionale, tra cui: Gehl Architects, Green4cities, Hafencity Universität Hamburg, Ethnicon Metsovion Polytechnion, UNI – Ente Italiano di Normazione, Universidad de Alicante, Epsilon International e la Cooperativa sociale Vademecum.
Con un budget di oltre 14,5 milioni di euro, il Progetto DEN+Cities si propone di ridefinire il concetto di città del futuro, sperimentando soluzioni avanzate per l’integrazione tra mobilità, servizi pubblici e spazi verdi. L’obiettivo finale è quello di trasformare i centri urbani in Net Zero Energy Cities (NZE), dove il consumo energetico e la produzione locale di energia siano perfettamente bilanciati, garantendo efficienza e sostenibilità ambientale.
DEN+Cities mira a sviluppare un modello urbano innovativo che promuova la decarbonizzazione dei centri abitati, migliorando la qualità della vita attraverso l’ottimizzazione delle risorse energetiche e la riduzione dell’impatto ambientale. Prevederà, inoltre, l’implementazione di soluzioni smart per la gestione dell’energia, lo sviluppo di infrastrutture verdi integrate negli spazi urbani e la creazione di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale. Un’attenzione particolare è riservata alla partecipazione attiva dei cittadini, con strategie di coinvolgimento per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della sostenibilità e dell’uso consapevole delle risorse.
“Siamo orgogliosi di far parte di un progetto così ambizioso e strategico per il futuro delle città europee e internazionali. – dichiara il presidente del Consorzio Punto Europa, Filippo Lucci -. La collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e con i numerosi partner internazionali di alto livello rappresenta prospetticamente un’opportunità straordinaria per mettere in campo soluzioni concrete e innovative per la sostenibilità urbana. Con DEN+Cities vogliamo contribuire a costruire modelli urbani che rispondano alle sfide della transizione energetica e della decarbonizzazione, migliorando al contempo la qualità della vita dei cittadini. Il nostro impegno è quello di favorire lo sviluppo di città più sostenibili, intelligenti e resilienti, capaci di affrontare le sfide ambientali ed economiche del futuro”.