Rissa nei pressi della sala giochi di via Oberdan tra 4 giovanissimi. Sembra che all’origine della zuffa ci sia una ritorsione contro la provocazione social diventata virale
TERAMO – Una rissa, che ha coinvolto quattro giovanissimi, è scoppiata nel pomeriggio di oggi in via Oberdan, nei pressi della sala giochi all’incrocio con circonvallazione Ragusa.
Da una prima ricostruzione, l’ennesimo episodio violento che vede protagonisti adolescenti, avrebbe visto prendersi a pugni e calci un giovane magrebino e due coetanei teramani e un quarto di nazionalità romena. Sul posto, a sedare la bagarre che ha allarmato non solo i cittadini della zona ma anche tanti automobilisti in transito in questa snodo cruciale del centro cittadino, sono intervenuti in forze agenti della polizia locale, della squadra volante e carabinieri.
Per fortuna lo scontro è durato pochissimo e le persone coinvolte sono state subito bloccate prima che potessero allontanarsi e identificate. A quanto sembra, il giovane magrebino sarebbe stato oggetto di una sorta di vendetta: sarebbe infatti uno dei due protagonisti di un video che nei giorni scorsi ha fatto il giro dei social, in cui entrambi sembrano voler marcare la differenza di origini culturali tra loro, arabi, e il resto della comunità dove cercano di integrarsi. Il giovane sarebbe stato riconosciuto all’interno di un locale e ‘invitato’ a regolare i contri: nel corso della zuffa avrebbe anche avuto la peggio, ricevendo una bottigliata in testa. Al momento però non si registrano feriti, se non qualche contusione e di sicuro tanta tensione di cui il resto della città vuole fare decisamente a meno.
