Servono 56.000 dosi addizionali di Pfizer o Moderna per ‘coprire’ chi ha già ricevuto la prima dose del siero di Oxford TERAMO – Ancora una volta il caso Astrazeneca costringe l’organizzazione degli hub vaccinali a modificare le programmazioni delle somministrazioni. Nel Teramano questo comporta il ricorso a circa 56mila dosi alternative di Pfizer o Moderna, perché coloro che hanno ricevuto la prima dose di Astrazeneca e sono in attesa della seconda, sono circa 56.000. Il direttore sanitario Maurizio Brucchi confida nella richiesta fatta al commissario nazionale Figliuolo affinché rifornisca l’Abruzzo…
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