A vuoto udienza e assemblea. E la Provincia vuole riprendersi la seggiocabinovia

Prati di Tavo. I soci della Gst nominano solo i nuovi revisori e in tribunale rinviata a marzo la causa con Finori. D’Angelo dopo la revoca dei terreni dell’Asbuc al gestore farebbe la stessa cosa con l’unico impianto funzionante per trovare un altro gestore TERAMO – Mentre l’assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano si limita a nominare il nuovo collegio dei revisori dei conti e il giudice nella contemporanea udienza al tribunale di Teramo rinvia la causa tra Finori e la GST al mese di marzo (per la verifica…

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Prati di Tivo: Finori moroso, l’Asbuc ritira la concessione sui terreni

Scritta la parola fine sulla stagione. Il gestore/custode degli impianti nominato dal tribunale non ha versato la quota semestrale. Senza contratto la Regione non rilascia autorizzazione all’esercizio PIETRACAMELA – Che Marco Finori, il gestore/custode degli impianti dei Prati di Tivo e Pratoselva nominato dal tribunale di Teramo, non avesse alcuna intenzione di aprire per la stagione invernale lo si evince non già dalla polemica (l’ennesima) artatamente inscenata su revisioni, manutenzioni e O’BellX con la Provincia di Teramo quanto dalla comunicazione che nella giornata di oggi il presidente dell’Asbuc, Paride Tudisco,…

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Prati di Tivo, esposti contro Finori e gli amministratori Gst: danno erariale per milioni

La guida alpina Iannetti e l’avvocato Di Nanna ricorrono a Corte dei conti e Procura: impianti malcustoditi e in malora, ma chi permette tutto questo senza controllare il gestore? TERAMO – Ad un mese dal sesto anno dall’arrivo di Marco Finori alla gestione degli impianti di risalita dei Prati di Tivo – di quell’inverno 2019 che resta l’unico in cui le pulegge della seggiocabinovia della Madonnina ha girato portando turisti a sciare in quota -, mentre tutte le stazioni della regione si apprestano a celebrare altre vacanza natalizie con i…

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Prati di Tivo: scarrucola la fune del Pilone. Era costata 60mila euro

Esempio drammatico del declino definitivo di una stazione turistica: l’impianto è stato affidato in custodia dal giudice TERAMO – Ai Prati di Tivo, nella desolazione di una stazione di fatto chiusa per l’ennesimo inverno consecutivo, con la scusa degli O’BellX non funzionanti, anche gli impianti hanno deciso di abbandonare… suicidandosi. E’ il caso della seggiovia del Pilone di Mezzo, colpevolmente abbandonata alle intemperie (e solo da poco tempo privata delle sedute che per anni sono rimaste esposte al maltempo invernale): la fune di traino dell’impianto, costata 60.000 euro di denaro…

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Prati di Tivo, la Provincia a Finori: “La revisione spetta al gestore”

L’ente illustra quali sono i riferimenti giuridici e chiede all’imprenditore di farsi autorizzare dal tribunale e procedere TERAMO – In una nota inviata già la settimana scorsa al custode giudiziario degli impianti di risalita di Prati di Tivo, la Provincia di Teramo, dopo una serie di approfondimenti, chiarisce gli aspetti oggetto di controversia con la ditta Marco Finori, nominato dal tribunale di Teramo gestore e custode degli impianti di risalita. Secondo quanto verificato dalla documentazione acquisita sia in Regione Abruzzo che in Asfisa (Agenzia governativa per la sicurezza delle infrastrutture…

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Prati, il giudice ordina a Finori di togliere i cannoni sparaneve

Monumento all’incuria e allo sperpero di soldi pubblici, il sistema di innevamento artificiale da anni è alla mercè delle intemperie: il custode (e gestore) dovrà metterli al riparo entro 20 giorni a sue spese PRATI DI TIVO – Un primo passo verso il recupero quantomeno di una situazione di decoro, in una stazione sciistica dove gli impianti di risalita rischiano di diventare un sito di archeologia turistica, lo fa il giudice del tribunale di Teramo che ha firmato l’ordinanza con cui fa carico al gestore (nonchè curatore giudiziale) Marco Finori…

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Impianti Prati / Finori prende tempo. Il legale: “Non ha deciso cosa fare”

Sono ‘saltate’ due delle quattro date proposte per un incontro con la Gst – come richiesto dal giudice – per trattare l’acquisto a 1,55 milioni di euro. Rinuncia? TERAMO – Non ci saranno incontri tra la Gran Sasso Teramano e il legale che rappresenta Marco Finori, gestore degli impianti dei Prati di Tivo per trattare una soluzione conciliativa sulla vicenda della vendita delle strutture. Almeno nelle date proposte dal commissario liquidatore Gabriele Di Natale, che ha ricevuto mandato a trattare da parte dell’assemblea dei soci della Gst, lo scorso 12…

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“Finori è titolato dal giudice a gestire gli impianti dei Prati di Tivo”

Per l’avvocato Gianni Falconi, legale dell’imprenditore, non c’è alcun dubbio di interpretazione dell’ordinanza del tribunale. Quindi la seggio cabinovia ripartirà per l’estate TERAMO – “Il tribunale di Teramo ha disposto che ‘occorre procedere alla nomina del custode che, per ragioni di continuità dell’attività di impresa e per disponibilità di mezzi, deve individuarsi nella società Marco Finori srl, in persona del legale rappresentante, cui va attribuito l’incarico di gestire e amministrare i beni sopra indicati nel rispetto dei diritti ed obblighi conferiti dall’art. 676 u.c. c.p.c. e a svolgere ogni attività…

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Impianti Prati di Tivo, si riparte dai fratelli Persia

Gli imprenditori di Tottea invitati dal commissario liquidatore della Gst a firmare dal notaio l’atto di acquisto sulla base di 1,5 milioni. L’affare fu interrotto dalla causa di Finori TERAMO – La riconsegna della seggio cabinovia dei Prati di Tivo, da parte di Marco Finori, alla Gran Sasso Teramano oltre a chiudere il capitolo della gestione dell’imprenditore sambenedettese, apre forse quello dei fratelli Persia. La società di Tottea di Crognaleto ha ricevuto la nota del commissario liquidatore, Gabriele Di Natale, che lo invita a procedere, attraverso i notai Teresa De…

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Finori bocciato dal giudice: “Non si possono pagare debiti già saldati”

Depositata la sentenza del tribunale di Ascoli: accolto il ricorso Gst, sospesa l’esecuzione del decreto ingiuntivo TERAMO – Il giudice del tribunale di Ascoli Piceno ha accolto il ricorso presentato dalla Gran Sasso Teramano contro l’esecutività immediata dell’ingiunzione con cui la ditta Marco Finori chiedeva il pagamento di somme arretrate relative al rapporto di gestione da lui detenuto fino a qualche settimana fa. Somme arretrate che la Gst da tempo sostiene di aver pagato all’ex gestore. Sospendendo la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo, il giudice ascolano nel motivare la sua…

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